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| CODICE ETICO DELL’ASSOCIAZIONE NAD |
1) ASSOCIAZIONE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
L’associazione dovrà curare la crescita della
professionalità delle imprese dei demolitori in
modo che queste siano in grado di rispondere alle esigenze
della collettività e di avvicinare i loro scopi
aziendali con quelli della società civile.
• L’associazione, quindi, detta i principi
che devono guidare il rapporto tra le imprese di demolizione
e la P.A. al fine di tutelare gli interessi della collettività
e quindi di carattere generale. • In caso
di calamità naturali e chiamate urgenti dipendenti
da qualsiasi evento di carattere oggettivo l’associazione
collaborerà con la pubblica amministrazione al
fine di assicurare un adeguato supporto, sia sotto il
profilo tecnico che operativo, alle attività di
demolizione. • Spetterà all’associazione
il potere di coordinare e sovrintendere all’azione
delle imprese associate al fine di dare il migliore supporto
possibile nei casi di urgenza sopra considerati.
• L’associazione si attiverà al fine
di instaurare un rapporto di dialogo ed al fine di garantire
la massima collaborazione possibile con la P.A. , con
gli enti o comunque con le amministrazioni dello stato
per coordinare e promuovere le attività di demolizione.
Ciò anche al fine di scegliere le migliori soluzioni
tecniche possibili ed esistenti allo stato dell’arte,
ponendosi in tal modo come punto di riferimento e coordinamento
delle attività di demolizione che ricoprono interessi
di carattere generale.
2) DEMOLIZIONI E QUALITA’
L’associazione studierà, con la partecipazione
degli associati attraverso gli organi tecnici dell’ente,
le soluzioni migliori e più aggiornate per la attività
di demolizione in modo tale da garantire la qualità
delle attività dei propri associati. •
In tale cornice l’associazione collaborerà
ed offrirà il proprio contributo ad ogni iniziativa
volta allo studio ed alla ricerca dei processi di realizzazione
delle opere di demolizione in modo da prefigurare un percorso
tecnico, che garantisca la qualità dell’opera
di demolizione, la sua sicurezza e il rispetto della disciplina
ambientale. • L’associazione provvederà
al proprio interno una classificazione tra le imprese
di demolizione che tenga conto della professionalità
delle aziende sia sotto il profilo soggettivo che sotto
quello oggettivo. • In tale quadro l’associazione
dovrà attivarsi presso le istituzioni competenti
affinché le linee di indirizzo tecnico-qualitativo
da essa tracciate siano recepite o, comunque, ottengano
un riconoscimento a livello legislativo sia interno che
europeo. • L’associazione si farà
promotrice delle iniziative utili per l'adozione a livello
legislativo di un sistema di qualificazione e certificazione
delle imprese di demolizione che sia compatibile e coordinato
con quello previsto dalla direttiva CEE 93/37 e con il
sistema di qualità ISO 9000 e 14000, VISION 2000
e successive modifiche.
3) DEMOLIZIONI E FORMAZIONE • Le imprese
associate dovranno compiere attività di formazione
ed aggiornamento a favore dei propri dipendenti con carattere
periodico. • Le imprese associate dovranno
istituire dei corsi e delle sedute di formazione del proprio
personale, la cui gestione ed organizzazione potrà
essere affidata, a discrezione delle associate stesse,
al NAD. • In ogni caso le imprese associate
si impegnano a vigilare affinché i macchinari e
le attrezzature necessarie per svolgere l’attività
di demolizione vengano utilizzati dai dipendenti delle
associate con gradualità. In modo che le attrezzature
ed i macchinari più rilevanti e che richiedono
le maggiori conoscenze tecniche siano utilizzate solo
dopo che i dipendenti abbiano maturato una significativa
esperienza. • Le imprese associate dovranno
utilizzare solo maestranze regolarmente assunte ed essere
in regola con gli obblighi contributivi e assistenziali
inerenti ai dipendenti utilizzati.
4) DEMOLIZIONI ED AMBIENTE • L’associazione
si impegna, in linea con gli indirizzi di matrice europea
e con quelli dell’EDA, a studiare e promuovere l'adozione
delle misure per salvaguardare e tutelare le condizioni
dei lavoratori impiegati nelle attività di demolizione,
perseguendo le soluzioni che consentono il contenimento
del rumore e delle vibrazioni derivanti dalle attività
svolte e la creazione delle migliori condizioni di sicurezza,
con particolare riguardo all’abbattimento delle
polveri. • L’associazione studierà
una linea di indirizzo dell’attività di gestione
del rifiuto proveniente dalla demolizione, che consenta
di riciclare il maggior quantitativo possibile di materiale
di risulta e consenta l’adozione di modalità
esecutive tali da garantire la demolizione selettiva in
sicurezza.
5) DEMOLITORI E MARCHI • Le imprese associate
potranno utilizzare liberamente e gratuitamente il marchio
depositato dall’associazione nelle forme e secondo
le modalità prescritte dalla associazione medesima.
• Nessuna impresa potrà concedere a
terzi l’utilizzo del marchio il quale, quindi, potrà
distinguere solo ed esclusivamente la attività
delle imprese associate. • L’iscrizione
al NAD non darà alcun diritto agli associati di
utilizzo del marchio della associazione europea pur essendo
il NAD affiliato alla stessa. Quindi per godere dei benefici
derivanti dall’associazione europea dei demolitori
EDA e per poter utilizzare detto marchio l’impresa
associata dovrà iscriversi alla stessa e soggiacere
al suo regolamento ed alla sua disciplina. •
L’associazione dovrà attivarsi per promuovere
il marchio NAD presso la P.A. gli enti pubblici in generale
sia statali che locali in modo tale da far acquistare
visibilità alla associazione ed alle imprese associate
e perché il marchio NAD identifichi e distingua
sul mercato un servizio e delle prestazioni da parte delle
imprese associate di qualità, serietà, professionalità
e sicurezza.
6) DEMOLIZIONI E CONTABILITA’
L’associazione si attiverà presso le competenti
sedi istituzionali affinché: • il
corrispettivo dell’attività di demolizione
sia valutato a corpo per le strutture o edifici fuori
terra e in ogni caso misurabile; • per le attività
di demolizione entro terra siano privilegiati i sistemi
di contabilizzazione a misura; • per gli smaltimenti
di inerti e dei rifiuti prodotti dal cantiere (R.S.U.,
speciali, pericolosi, non pericolosi) sia privilegiata
l'unità di misura dell’Euro/t.
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